Sadurano Estate Cultura: il 19 settembre presentazione del libro “Itinerario dantesco nella valle dell’Acquacheta” con Gabriele Zelli

Sabato 19 settembre 2026, alle ore 18,30.00, presso l’arena di Sadurano (via Sadurano, CastrocaroTerme) sarà in programma un incontro con Gabriele Zelli, cultore di storia locale, che terrà una conferenza su “La Valle dell’Acquacheta nella storia: la presenza di Padre Antonio, il futuro Sant’Antonio di Padova, a Montepaolo di Dovadola fra il 1221 e il 1222; i luoghi dell’inizio dell’esilio di Dante Alighieri; il salvataggio di Giuseppe Garibaldi e del Maggiore Leggero nel 1849”.
Si tratta di un appuntamento della rassegna Sadurano Estate Cultura, promossa dall’associazione Amici di don Dario, unitamente al Circolo ACLI il Grottino don Dario Ciani, che in occasione dell’evento sarà funzionante con specialità romagnole e bevande di vario tipo.
Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia del libro “Itinerario dantesco nella Valle dell’Acquacheta” a cura di Marco Viroli e Gabriele Zelli, foto di Tiziana Catani e Dervis Castellucci.

 

Gabriele Zelli è nato a Forlì nel 1953. Dal 1980 al 1985 è stato il coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Dal 1985 al 2009 ha ricoperto importanti cariche istituzionali nell’Amministrazione comunale forlivese, tra le quali assessore alla Cultura e allo Sport, all’Urbanistica, all’Edilizia pubblica, alla Viabilità e Traffico, al Patrimonio, presidente del Consiglio Comunale. Dal 2012 al 2017 è stato sindaco di Dovadola e dal 2014 al 2017 è stato consigliere della Provincia di Forlì-Cesena. Inoltre, dalla costituzione avvenuta nel 2014 al 2017 è stato assessore dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese.

 

Ha scritto e curato numerose pubblicazioni sia da solo sia in collaborazione con altri autori, in particolare con Marco Viroli. È dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti a Forlì e in Romagna. È promotore di iniziative a scopo benefico. È impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico, delle tradizioni e del dialetto di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato un centinaio di appuntamenti annuali, ad eccezione del periodo della pandemia generata dalla diffusione del Covid 19, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio.

Gli articoli più recenti: