È nato nel 1925 a Galeata, ma da molti anni vive e lavora a Forlì. Il tema ricorrente delle sue opere è la civiltà contadina, ormai definitivamente scomparsa, coi suoi paesaggi agresti; nella sua pittura entra in funzione il gioco della memoria e, senza retorica, il pittore racconta la fatica dei campi e la bellezza della natura, resa con essenzialità e calore.